Alpinismo
X-Ice Park: la falesia glaciale dei mutanti
di Lodovico Marchisio
Per i lettori di “Panorami”, ci siamo recati a visitare e scalare alcune colate ghiacciate nel paradiso glaciale di “X-Ice Park”, sito stupendo ed inimmaginabile per tutti gli amanti delle scalate “sicure” su cascate di ghiaccio. Tale luogo è anche visitabile dai turisti con ciaspole o anche solo con scarponi invernali che in cinque minuti di avvicinamento dall’auto possono arrivare a vedere questo mondo magico composto da colate glaciali di una bellezza incredibile.
La falesia di ghiaccio è posta ad una quota di circa 1500 metri ed è completamente attrezzata. È situata in località Prascalaio che è una frazione di Ceresole Reale raggiungibile da Torino prendendo la tangenziale di Caselle e uscendo prima dell’aeroporto alla terza uscita che indica la statale 460 per Ceresole Reale, transitando per Cuorgné, Pont Canavese, Locana, Noasca, sino alla lunghissima ed inconfondibile galleria che va percorsa sino all’uscita. Sulla sinistra (verso di salita), appena terminato il tunnel autostradale, si nota un ponte pedonale. Poco prima di esso vi è un parcheggio a lato della strada. Un cartello in blu indica: “X-Ice Park”. A piedi superare il ponte in legno e con ottima traccia pianeggiante per la quale anche dopo abbondanti nevicate, se tracciata, non occorrono le ciaspole, in cinque minuti si perviene alla base delle cascate. Uno striscione bianco indica nuovamente “X-Ice Park” con due piccozze a lato della scritta.
Siamo arrivati nel regno delle cascate. Queste a differenza di altre possono anche essere salite con la sicurezza dall’alto. La sommità si raggiunge attraverso un orrido di incomparabile bellezza dal quale colano colonne di ghiaccio alimentate internamente da tubi e cavi d’acciaio che le fanno prendere forme stupefacenti. Per accedere alla cima si deve transitare dentro il “Canyon dei Mutanti” usando piccozza e ramponi e aiutandosi con corde fisse a lato dell’acqua mai completamente ghiacciata, che permettono di uscire fuori dal canyon. Una corda fissa tirata sulla destra (verso di salita) conduce quasi in piano sopra le cascate di ghiaccio. Mentre è facile portarsi sul bordo delle catene che caratterizzano alcune cascate, per altre è invece molto delicato scendere alle catene di uscita delle medesime per calarsi in corda doppia e risalirle poi assicurati. Per fare queste manovre è meglio scendere già legati alla catena d’arrivo della cascata (es. Cascata Tessa 18 metri, abbastanza verticale da noi salita). Noi abbiamo poi anche scalato la Cascata Sipario alta 20 metri che è la più appoggiata e facile (III°) di tutto il settore, escluso quello breve situato all’interno del canyon, sulla destra di chi lo risale (sinistra idrografica).
La cascata è posta all’estrema destra dell’anfiteatro due salti ghiacciati più in là della Cascata Tessa (situata a sinistra della precedente) che, anche se più verticale, è ancora da ritenersi relativamente facile rispetto alle altre. La falesia è stata attrezzata grazie ad un’iniziativa di Mountain Sicks di Rivarolo Canavese. L’uso della medesima è completamente gratuito. In caso di temperature al di sopra dello zero termico, occorre controllare bene lo stato del ghiaccio prima di avventurarsi sulle cascate.
Va anche detto per inciso che tale settore facilmente raggiungibile, sorge su terreni privati, che seppure i proprietari abbiano acconsentito alla pratica delle scalate su ghiaccio, a maggior ragione si deve rispettare tale luogo. Ovviamente la montagna va tutta rispettata e occorre lasciarla pulita come la si è trovata. Tale “palestra naturale per la pratica dell’ice-climbing” è divisa in più settori.
A sinistra del canyon vi sono salti alti fino a 60 metri (2 tiri) verticali e fattibili solo da ghiacciatori esperti. Anche le colate stalattitiche e stalagmitiche (perché unite) del canyon (le uniche alimentate artificialmente) sono esili e verticali inadatte ai principianti. Invece dentro il canyon sulla destra vi sono alcune colate facili e brevi adatte ai principianti. Su tutto l’arco destro del canyon vi sono più di 15 cascate con difficoltà decrescenti da destra verso sinistra.
Un paradiso tutto da scoprire che merita senz’altro una visita di voi appassionati lettori.