Montagne di ieri
Il Pian della Mussa nello spazio
di Gianni Castagneri
Il 9 maggio del 1952 la tranquilla quiete del Pian della Mussa fu squarciata da un fragore insolito. Poche persone, assorbite dai primi lavori di una primavera mattiniera, favorita da un inverno arido di precipitazioni, avvertirono quel frastuono e ben presto rimossero l’argomento.
Marrons, slitte e ramasse
di Michele Ruggiero
Malgrado la presenza saracena, un flusso di pellegrini e viandanti si incanalava per il Moncenisio, già nel XII secolo il colle aveva assunto il ruolo di principale via d’accesso all’Italia, almeno per le Alpi occidentali. L’Abbazia della Novalesa aveva rinnovato la propria vita, sebbene non fosse tornata all’antico splendore.
Il Grande Valico
di Michele Ruggiero
Il Moncenisio, il Grande Valico, come per le sue vicende è stato con proprietà definito, non è ricordato neppure da Strabone, che tuttavia elenca i passi delle Alpi all’inizio del secondo secolo dopo Cristo, mentre Ammiano Marcellino, nel quarto, fa riferimento al Monginevro, il “Mons Matrona” o “Alpi Cottia”. Ciò non significa che non fosse praticato dalla popolazione dei Medulli, ricordata da Plinio e dallo stesso Strabone, che aveva la propria sede nella valle dell’Arc e in quella di Susa.
La Battaglia di Canelli
di Dario Bonetto
Nel 1612 alla morte di Francesco gonzaga, iniziò la guerra per la successione del Ducato del Monferrato, che mise di fronte, il Duca Carlo Emanuele I di Savoia (suocero di Francesco Gonzaga) e Carlo Gonzaga, Duca di Nevérs.
Nel giugno 1613 Canelli, cittadina fortificata fu presa d’assedio da Carlo Gonzaga che disponeva di un reggimento di cavalleria, uno di fanteria e diversi cannoni.
I tesori nascosti di Reano
di Riccardo Chiarle
C’era una volta un viale alberato maestoso e adagiato in mezzo ai rilievi collinari coperti di boschi interrotti qua e là dai campi coltivati o dalle vigne. I nonni raccontano che i bambini, ancora negli anni trenta e quaranta, venivano condotti lì dai paesi vicini per imparare ad andare in bicicletta, tanto era pianeggiante, liscio e senza sassi il terreno.
